''Non ci sarà alcun processo sul maxi rogo - il più esteso mai registrato in Sardegna - che tra il 24 e il 25 luglio del 2021 devastò 13mila ettari del Montiferru, nell'Oristanese, distruggendo aziende agricole e abitazioni. La giudice del Tribunale di Oristano Federica Fulgheri ha infatti accolto la richiesta di archiviazione presentata dalla pm Sara Ghiani, che coordinò l'inchiesta. La pm aveva concluso che le indagini e gli accertamenti tecnici indicavano che l'incendio del Montiferru fosse da ricondurre a un evento del tutto accidentale e incolpevole. Una tragica fatalità per cui nessuno ha colpe.
Gli avvocati delle parti lese invece avevano sottolineano come la pm non si fosse soffermata sulla "assoluta mancanza di prevenzione, sulle responsabilità legate alla cura del territorio e alla mitigazione del rischio, assenza di fasce parafuoco comprese". Chiedendo chiarezza anche sulle forze messe in campo per spegnere gli incendi in quei giorni e nelle primissime ore dei roghi.
Il mega incendio fu innescato dal rogo di un'auto sulla strada provinciale tra Bonarcado e Santu Lussurgiu, escluso quindi il dolo. A causa del caldo e del vento alcuni tizzoni ripresero vita alimentando un nuovo fronte di fuoco che raggiunse Santu Lussurgiu e a seguire Cuglieri e Scano Montiferro. Per due giorni nella zona furono evacuate centinaia di abitazioni e aziende agricole mentre tutto il territorio fu 'bombardato' dai getti d'acqua dei mezzi aerei della flotta regionale e nazionale, impegnati insieme a decine di uomini a terra'' fonte Ansa
La migliore forma di prevenzione contro gli incendi è la cura del territorio spesso ostacolata da politiche miopi e pratiche di monitoraggio affidate a forze poliziesche incapace di cogliere lo spirito delle normative .Bau Mela ODV lotta dalla sua costituzione per un intervento capillare e strettamente correlato a una politica di presidio permanente ,quale quello delle comunità locali ,capaci di individuare nei territori montani una risorsa e non onere. L'associazione BAU MELA ODV si impegna attivamente nell'opera di bonifica post-incendio. Nell'anno 2023 ha ottenuto un finanziamento dall'associazione Sylvanova ,ente belga riconosciuto di utilità sociale e impegnato sul fronte del contrasto ai mega fuochi e nella riforestazione. Progetto pilota nel Montiferru ,il cantiere di bonifica forestale si avvarrà del co-finaziamento dell'associazione BAU MELA ,determinante per la riuscita dell'intervento grazie alla capacità di mobilitare risorse e volontari ,fondamentali di fronte alla scarsità di fondi pecuniari in grado di assicurare l'apporto di operatori retribuiti.